View all filters
Clear
Ourselves and Others
Explore identity and connection through the body, family dynamics and self-reflection
la città in frantumi
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read
Sinossi
Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
4 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read
Dichiarazione di dipendenza
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Rebekka de Wit
9 minutes read
L’esilio
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Anna Kalimar
8 minutes read
Le bugie si accumulano in fretta
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Carmien Michels
8 minutes read
La ragazza che ascoltava gli uccelli
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
10 minutes read
I panda di Ueno
Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
13 minutes read
La generazione banana: sulla doppia vita dei cinesi dei Paesi Bassi oggi
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Pete Wu
9 minutes read
Uccelli che cantano il futuro
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Alejandro Morellón Mariano
5 minutes read
Lieto fine
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Jasna Dimitrijević
9 minutes read
Fili
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
8 minutes read
I Miralles
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read
L'isola
Translated from
Polish
to
Italian
by Giulio Scremin
Written in Polish by Urszula Jabłońska
10 minutes read
Il ragazzo con la testa di pesce
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Eliška Beranová
9 minutes read
Non lo ero, ma ora lo sono. Sensibile a ogni variazione atmosferica.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Marija Pavlović
9 minutes read
Pornorama
Questa storia è una ragnatela di fili spezzati: se si riesce ad afferrarne uno, il resto scivola via. È la storia di un'inquietante serie di morti nel mondo del porno tra Roma, Milano e Torino, ma è anche la storia dell'indagine condotta dall'ispettore capo Vittoria De Feo. È la storia di come una coppia di ventenni, Bet e Teo, sia finita su quella stessa pista in cerca di un colpo per rilanciare il proprio blog, ed è la storia del tentativo di un giornalista di gossip di fare lo scoop della vita. Attorno alle loro complicate ricerche si muove un coro surreale di personaggi grotteschi: chirurghi che si arricchiscono commerciando sex toy modellati sull'anatomia delle pornostar morte, avvocati luciferini che tengono i tirocinanti al guinzaglio, analisti forensi che tentano di sfondare come youtuber, ex attori di programmi per bambini caduti in disgrazia, psichiatri che si travestono da avocado durante le sedute, influencer verbose strafatte di cocaina, untuosi manager di attrici hard. Il tutto accompagnato e condito da droghe sintetiche e contratti di sottomissione, mani mozzate e crostate al limone, conigli domestici e programmi trash, magazzini Ikea e set pornografici. Dietro la detection più pura si dipanano coniugazioni di una pornografia dell’essere per la quale, oramai, non esiste più nulla di osceno.
Written in Italian by Claudia Grande
9 minutes read
Tutti gli ascensori portano al piano terra (Acqua da guardare)
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Gergana Galabova
9 minutes read
L’apprendimento
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by Valério Romão
5 minutes read
Mantide
Mia ha ventisette anni e guarda ogni giorno il peggio del mondo: fa la moderatrice di contenuti e deve censurare i video più violenti che circolano online. Da quando il suo ex fidanzato Ruben è morto folgorato nella vasca da bagno, vive in un loop di nichilismo e rimorso, anestetizzata da quel lavoro e dagli psicofarmaci, ravvivata solo a tratti dall’amicizia di Dennis e Miriam. Il passato con Ruben è un archivio di ricordi feroci come quelle immagini che deve rimuovere dalla rete ma non può cancellare dalla sua memoria: ricatti emotivi di lui, che la accusa di consumarlo come una mantide; e paura di abbandonarlo. Ma quando si imbatte nel video di Sofia, una ragazza che le somiglia e che si butta da un ponte, Mia si riscuote e si mette sulle sue tracce: ne incontra il fidanzato Lapo, musicista in ascesa, e l’amica Margot, escort e ballerina in un night, e da entrambi si lascia sedurre, in una girandola di specchi. Finché Mia, con Miriam e Margot, decide di darsi un’alternativa, in un patto di sorellanza fuori dagli schemi che riuscirà a rompere il guscio del suo dolore. “Mantide” racconta il percorso di una giovane donna che sfida la perdita e la solitudine, ribellandosi all’atavico senso di colpa femminile per proiettarsi in avanti, verso la luce di una se stessa futura.
Written in Italian by Cecilia Rita
9 minutes read