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la città in frantumi

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read

Il ragazzo con la testa di pesce

Translated from Czech to Italian by Marco Maria Baù
Written in Czech by Eliška Beranová
9 minutes read

C'era una volta in Crimea

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read

Pornorama

Questa storia è una ragnatela di fili spezzati: se si riesce ad afferrarne uno, il resto scivola via. È la storia di un'inquietante serie di morti nel mondo del porno tra Roma, Milano e Torino, ma è anche la storia dell'indagine condotta dall'ispettore capo Vittoria De Feo. È la storia di come una coppia di ventenni, Bet e Teo, sia finita su quella stessa pista in cerca di un colpo per rilanciare il proprio blog, ed è la storia del tentativo di un giornalista di gossip di fare lo scoop della vita. Attorno alle loro complicate ricerche si muove un coro surreale di personaggi grotteschi: chirurghi che si arricchiscono commerciando sex toy modellati sull'anatomia delle pornostar morte, avvocati luciferini che tengono i tirocinanti al guinzaglio, analisti forensi che tentano di sfondare come youtuber, ex attori di programmi per bambini caduti in disgrazia, psichiatri che si travestono da avocado durante le sedute, influencer verbose strafatte di cocaina, untuosi manager di attrici hard. Il tutto accompagnato e condito da droghe sintetiche e contratti di sottomissione, mani mozzate e crostate al limone, conigli domestici e programmi trash, magazzini Ikea e set pornografici. Dietro la detection più pura si dipanano coniugazioni di una pornografia dell’essere per la quale, oramai, non esiste più nulla di osceno.
Written in Italian by Claudia Grande
9 minutes read

E poi di nuovo, da capo

Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Filip Grujić
9 minutes read

TRE!

Translated from Czech to Italian by Marco Maria Baù
Written in Czech by Anna Luňáková
8 minutes read

La generazione banana: sulla doppia vita dei cinesi dei Paesi Bassi oggi

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Pete Wu
9 minutes read

ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)

Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read

Mantide

Mia ha ventisette anni e guarda ogni giorno il peggio del mondo: fa la moderatrice di contenuti e deve censurare i video più violenti che circolano online. Da quando il suo ex fidanzato Ruben è morto folgorato nella vasca da bagno, vive in un loop di nichilismo e rimorso, anestetizzata da quel lavoro e dagli psicofarmaci, ravvivata solo a tratti dall’amicizia di Dennis e Miriam. Il passato con Ruben è un archivio di ricordi feroci come quelle immagini che deve rimuovere dalla rete ma non può cancellare dalla sua memoria: ricatti emotivi di lui, che la accusa di consumarlo come una mantide; e paura di abbandonarlo. Ma quando si imbatte nel video di Sofia, una ragazza che le somiglia e che si butta da un ponte, Mia si riscuote e si mette sulle sue tracce: ne incontra il fidanzato Lapo, musicista in ascesa, e l’amica Margot, escort e ballerina in un night, e da entrambi si lascia sedurre, in una girandola di specchi. Finché Mia, con Miriam e Margot, decide di darsi un’alternativa, in un patto di sorellanza fuori dagli schemi che riuscirà a rompere il guscio del suo dolore. “Mantide” racconta il percorso di una giovane donna che sfida la perdita e la solitudine, ribellandosi all’atavico senso di colpa femminile per proiettarsi in avanti, verso la luce di una se stessa futura.
Written in Italian by Cecilia Rita
9 minutes read

Caseggiati arancioni

Translated from Spanish to Italian by Martino Gandi
Written in Spanish by Luis Díaz
8 minutes read

L’inizio e la sua eternità

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Corinne Heyrman
9 minutes read

La faccio breve

Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo. Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga. Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo. Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read

Di me non sai

Lucio falls in love with "the boy" even before meeting him: just watching him from the window of his office is enough for him to become almost obsessed. When they finally meet, he discovers that Davide is much younger than him (still studying), and that he is elusive, unreliable, and "cruel" in the way only twenty-year-olds can be cruel. For two months, Lucio and Davide have dinner together, have sex, go to the beach, and often sleep at Lucio's place. However, Davide does not fall in love. He continues to seek Lorenzo, the only man he (perhaps) truly loved, of whom he keeps only a pixelated photo on an old cellphone. Like many twenty-year-olds, he is also confused, wounded, and willing to nestle into the routine of always having a Coca-Cola ready for him in the refrigerator. "Di me non sai" tells the story of a relationship lived in an opposite, incompatible way, whose nature is revealed to the reader only as the novel progresses. Alternating the perspectives of the two protagonists in short, sometimes very short chapters, Raffaele Cataldo shows the misalignment of feelings and the painful consequences it can have, the slow pace of hot Apulian summers, and the obsessive loves (present and absent) that, like wild oat seeds, cling to hair, shoes, and clothes.
Written in Italian by Raffaele Cataldo
4 minutes read

Constantin. Un ritratto

Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Iulian Bocai
10 minutes read

Corridoio (Peninsula)

Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read

Le siepi

Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Maria Karpińska
12 minutes read

Il silenzio viene prima

Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Ioana Maria Stăncescu
10 minutes read

Fine

Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Marta Hermanowicz
14 minutes read
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