View all filters
Clear
Alone With the World
Portraits of the struggle to find belonging in a world that feels unfamiliar
Il ragazzo con la testa di pesce
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Eliška Beranová
9 minutes read
Constantin. Un ritratto
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Iulian Bocai
10 minutes read
C'era una volta in Crimea
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read
ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read
La cercacose: 44 (in)consueti oggetti da vicino e lontano
Come suggerisce il sottotitolo, il libro La cercacose contiene storie su 44 oggetti da vicino e lontano. La curiosa e variegata selezione, ordinata per temi, comprende sorprendenti chicche da tutto il mondo: stivali che arrivano dal Bhutan, mattonelle dai marciapiedi di Barcellona disegnate da Gaudí, bicchieri da vino dai Paesi Baschi, una spilla a forma di cuore da Sarajevo, espradrillas dai Pirenei, scarabei dall’antico Egitto, contenitori della spazzatura da New York, un pezzo del telo arancione proveniente dai The Floating Piers sul lago d’Iseo, un tintinnante drago sloveno, una mappa di Berlino Est e molti altri. Raccontando le storie di oggetti concreti, Ekaterina Petrova in realtà racconta anche dei luoghi da dove provengono – Küstendorf е Kathmandu, Lubiana e Louisiana, Belvedere e Bilbao, Selçuk e Central park – ponendoli contemporaneamente in un più ampio contesto linguistico, storico, antropologico e geografico. Astuta miscela fra diari di viaggio, saggi e racconti, i testi sono attentamente documentati e intessuti di aneddoti curiosi, ma inframmezzati dallo sguardo soggettivo dell’autrice, così come dalla sua personale biografia di viaggiatrice, traduttrice e cercacose. Elaborato artisticamente dall’occhio estetico di Lyuba Haleva, una delle più eminenti illustratrici bulgare contemporanee, l’impostazione grafica del libro è superba e con umorismo coglie l’anima e l’umore delle storie. In questo modo anche il libro stesso diventa un bell’oggetto carico di piacere e gioia, da leggere e rileggere, da avere e regalare.
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Ekaterina Petrova
10 minutes read
La sentenza
Two scoundrels were ordered to execute a snitch. Wandering through the mountains and
villages, they are hunted by their past. A dreamlike parable set in a brutal world with characters
grasped by their own fear.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Ishbel Szatrawska
9 minutes read
Area 24
Sono già passati diversi anni da quando Luke ed Ellie hanno messo piede per la prima volta sul suolo del Pianeta Rosso.
Piantando visciole su Marte, gli unici alberi che finora riescono a sopravvivere su questo pianeta desolato, padre e figlia intraprendono un’emozionante ricerca tra i segreti sepolti negli strati di polvere rossastra. Alberi carichi di frutti rosso scuro crescono sotto le volte di tutte le serre specializzate, tranne che in una, l’Area 24.
Mentre l’interno delle loro tute spaziali si riempie sempre più di solitudine, paura, incomprensione e tristezza, gli eventi tragici del passato continuano a gravare su di loro come la cupa foschia di Marte. Nonostante si costringano a non pensare alla casa che hanno lasciato temporaneamente, sprazzi del loro passato li riconducono verso piccoli dettagli e ricordi che hanno plasmato le loro vite. Perché è importante il modo in cui Ellie mangia le visciole o quale albero Luke ha piantato da bambino? La vecchia proprietà, il frutteto, il lago vicino, la fiera di paese ormai silenziosa e la rete di canali e boschetti intrecciati possono forse rappresentare lo scheletro e il sistema vitale di una famiglia?
Nel suo romanzo d’esordio, Boris Džinić intreccia abilmente passato e presente dei suoi protagonisti, offrendoci una storia toccante sul potere dei ricordi, sull’amore, sul dolore, sulla sofferenza e sui legami indissolubili tra le persone. Area 24 ci ricorda che anche nel luogo più oscuro è possibile conservare la gioia di vivere e la speranza che valga la pena tornare a ciò che ci aspetta.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Boris Džinić
11 minutes read
Le bestie
“Non vorrei dire, ma secondo me le cose con Tom Keller cominciarono ad andare storte già da quella volta in cui i due zii lo portarono nel bosco di notte per fargli fare cose che un bambino di nove anni non avrebbe mai dovuto fare.”
Così inizia Le bestie, il romanzo d’esordio di Gijs Wilbrink ambientato nella regione dell’Achterhoek, tra motociclette, bracconieri, allevamenti di visoni e loschi affari che non potrebbero avvenire alla luce del sole. In questa mistica terra di confine piena di segreti cresce Tom Keller, il più giovane rampollo della famiglia più famigerata della zona, dotato di un talento innato per il motocross. Quando anni dopo Tom sparisce all’improvviso, la figlia ribelle torna nella sua terra natale per cercarlo, causando una drammatica riunione di famiglia.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Gijs Wilbrink
10 minutes read
Mantide
Mia ha ventisette anni e guarda ogni giorno il peggio del mondo: fa la moderatrice di contenuti e deve censurare i video più violenti che circolano online. Da quando il suo ex fidanzato Ruben è morto folgorato nella vasca da bagno, vive in un loop di nichilismo e rimorso, anestetizzata da quel lavoro e dagli psicofarmaci, ravvivata solo a tratti dall’amicizia di Dennis e Miriam. Il passato con Ruben è un archivio di ricordi feroci come quelle immagini che deve rimuovere dalla rete ma non può cancellare dalla sua memoria: ricatti emotivi di lui, che la accusa di consumarlo come una mantide; e paura di abbandonarlo. Ma quando si imbatte nel video di Sofia, una ragazza che le somiglia e che si butta da un ponte, Mia si riscuote e si mette sulle sue tracce: ne incontra il fidanzato Lapo, musicista in ascesa, e l’amica Margot, escort e ballerina in un night, e da entrambi si lascia sedurre, in una girandola di specchi. Finché Mia, con Miriam e Margot, decide di darsi un’alternativa, in un patto di sorellanza fuori dagli schemi che riuscirà a rompere il guscio del suo dolore. “Mantide” racconta il percorso di una giovane donna che sfida la perdita e la solitudine, ribellandosi all’atavico senso di colpa femminile per proiettarsi in avanti, verso la luce di una se stessa futura.
Written in Italian by Cecilia Rita
9 minutes read
Tutto l’amore di una fotografia bruciata
Tutto l’amore di una fotografia bruciata punta i riflettori sulla relazione fra tre generazioni di donne che hanno modi diversi e incompatibili di vedere il mondo. La famiglia, con il suo equilibrio precario viene scossa dall’improvviso ricovero della più anziana fra le tre. Timori paralizzanti prendono forma all’approssimarsi della morte. Affiorano alla luce i rispettivi meccanismi di difesa, in particolare il modo in cui ognuna di loro si fa parassita nella vita delle altre in nome del senso del dovere e dell’amore materno. Leia, presa tra due fuochi, è quella che registra i cambiamenti, che setaccia la realtà, si sforza di trascriverla e di darle un senso, quella che cerca una via di salvezza e che negozia costantemente la propria identità nel tentativo di scoprire scoprire cosa resta di lei oltre al ruolo di figlia e madre.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Maria Orban
9 minutes read
Il ministero dei sogni
Il primo romanzo dello scrittore bulgaro è una delle scoperte di questa stagione letteraria, tra storia di formazione e favola politica.
Libération, Francia
Un gioioso-oscuro-dolce-salato ritorno nell’infanzia di una persona cresciuta.
Kristin Dimitrova, scrittrice, Literaturen vestnik
Difficilmente inquadrabile a livello di genere, Estate in Burlandia contiene elementi del fantasy, del romanzo storico, della fiaba, del romanzo d'avventura con un demoniaco cattivo. Proprio la possibilità di fuga – questo luminoso orizzonte personale – rende il libro di Milanov tanto delicato e facile da leggere. Nonostante l’azione si svolga sotto la pesante ombra del dirigibile appeso sopra la città, non contiene niente di spaventoso né di sconfortante. Questo è un romanzo scintillante sul gioco e il non dare retta al male.
Julia Rone, Toest
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by
Written in Bulgarian by Momchil Milanov
10 minutes read
la città in frantumi
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read
I Miralles
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read
Fine
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Marta Hermanowicz
14 minutes read
Le meduse sono immortali finché non le catturano
Sara ha appena compiuto diciannove anni e, a causa di un trauma represso del passato, sente crescere dentro di sé la paura di morire proprio a quell’età. Per questo motivo trascorre sotto l’ombra dell’ansia l’estate che dovrebbe essere la più spensierata della sua vita, quella tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Esce con gli amici nei club alternativi, cerca di riconciliarsi con l’ex ragazzo Viktor, beve molto e desidera essere notata da tutti, anche se in realtà è una persona introversa.
Tutto cambia dopo che, in una stanza buia di un club, Sara ha la sua prima visione, in cui il trauma del passato prende vita: si ritrova di nuovo faccia a faccia con Lara, sua cugina morta proprio a diciannove anni. Sara si sveglia la mattina seguente con un formicolio al braccio; la sensazione si diffonde e Sara scopre di avere una malattia senza nome, con cui potrà convivere normalmente ma che la accompagnerà per sempre.
Prendendolo come un primo segnale che la sua paura della morte potrebbe essere fondata, Sara inizia a dedicarsi ossessivamente all’analisi del proprio corpo come qualcosa di fragile e transitorio e, attraverso queste riflessioni, cresce rapidamente. Inizia un corso di pittura, dove incontra Tisa e Balša: entrambi eccentrici, entrambi segnati da incontri passati con la
morte e da traumi sepolti. Sara trova in Tisa un modello, mentre si innamora di Balša. Attraverso il rapporto con loro, Sara affronta il suo presente, il suo futuro e il suo passato traumatico.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nađa Petrović
11 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
Tutte le Barbie migliori
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Katarina Mitrović
13 minutes read
Resta in silenzio
“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.”
Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo.
“Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime.
Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no.
Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read
Scavi
Grondwerk [Scavi] (2025) esplora il cambiamento climatico e l’azione collettiva, tentando di rendere il mondo abitabile attraverso un linguaggio poetico e sensoriale. Nel romanzo, una talpa senza pelo viene inviata in missione dalla sua colonia nel Corno d’Africa in una piazza di Bruxelles. In attesa di istruzioni che tardano ad arrivare, la talpa osserva gli strani comportamenti degli Homo sapiens e inizia a scavare gallerie nelle viscere della città.
Mentre Bruxelles si apre in voragini che frammentano l’infrastruttura del cuore politico dell’Europa, l’incontro e la crescente amicizia con un attivista per il clima conducono a una svolta inaspettata. Grondwerk è stato candidato al premio letterario Boekenbon ed è stato accolto positivamente dalla stampa belga e olandese.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tijl Nuyts
9 minutes read
Il ghiaccio dei suoi
Villaggio di Nome, Alaska, 1921. Ada Blackjack, una giovane iñupiat, decide di affidare a un ospizio suo figlio Bennett, malato di tubercolosi, finché non troverà il modo di mantenerlo. Un’occasione le capita per caso: una nave proveniente da Seattle. A bordo ci sono quattro esploratori assetati di avventure e impregnati di fantasie coloniali, e insieme a loro la gatta Vic. Sono diretti all’isola di Wrangell – l’ultimo rifugio dei mammut – per annettere il territorio alla Confederazione Britannica. Prima di partire cercano una donna iñupiat che cucini e cucia per loro durante la traversata. È così che Ada, ignorando i presagi dello sciamano, si imbarca in una spedizione artica. Pochi mesi dopo tutti gli esploratori saranno morti e Ada dovrà sopravvivere da sola a Wrangell con l’unica compagnia di Vic. Per riuscirci dovrà assomigliare al Grande Nord e riappropriarsi della sua identità di donna iñupiat, sepolta da anni di colonialismo. Durante questa trasformazione affrontarerà le profondità del ghiaccio e di se stessa, la fame, la morte di Dio, l’orso – Nanuq –,e infine la possibilità di non tornare a Nome quando arriverà una nave in soccorso. A cosa le servirà salvare suo figlio se l’ordine coloniale non le permetterà mai di realizzarsi? Potrà essere una buona madre se tornando rischia la servitù? Il suo ritorno finale serve a far conoscere a Bennett la tenerezza e il ghiaccio della sua gente.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
9 minutes read