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Through the Rabbit Holes
Wander into magical realms and fantastical worlds where reality is constantly redefined or questioned
Se gli animali
In Se gli animali una donna cerca di capire cosa le è accaduto dopo la nascita del primo figlio, un’esperienza così buia che la fa scontrare con la lingua e il significato delle parole. Il regno animale, miti antichi, foto, mail e persino liste della spesa stilate durante la gravidanza: è in loro che la donna cerca un appiglio. Come si diventa, anche tempo dopo aver messo al mondo il proprio figlio, comunque madri? E come si riuniscono i cocci di un essere umano, dopo che è andato in frantumi?
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieselot Mariën
9 minutes read
Tutto l’amore di una fotografia bruciata
Tutto l’amore di una fotografia bruciata punta i riflettori sulla relazione fra tre generazioni di donne che hanno modi diversi e incompatibili di vedere il mondo. La famiglia, con il suo equilibrio precario viene scossa dall’improvviso ricovero della più anziana fra le tre. Timori paralizzanti prendono forma all’approssimarsi della morte. Affiorano alla luce i rispettivi meccanismi di difesa, in particolare il modo in cui ognuna di loro si fa parassita nella vita delle altre in nome del senso del dovere e dell’amore materno. Leia, presa tra due fuochi, è quella che registra i cambiamenti, che setaccia la realtà, si sforza di trascriverla e di darle un senso, quella che cerca una via di salvezza e che negozia costantemente la propria identità nel tentativo di scoprire scoprire cosa resta di lei oltre al ruolo di figlia e madre.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Maria Orban
9 minutes read
Non tutti andremo in paradiso
In una mano una lattina di birra bionda, nell’altra un rosario, una sigaretta in bocca, gli Aerosmith alla radio. Tre ragazze che provano qualcosa l’una per l’altra, in viaggio attraverso la Polonia di provincia a bordo di una sgangherata Opel. Una racconta alle altre della sua vita: della prima scuola, della prima amicizia e del primo amore. Il viaggio spirituale negli anni Novanta e Duemila intrapreso dalla narratrice di questo romanzo on the road si rivela in realtà un'analisi penetrante dell'identità di classe e di genere, ma anche un tentativo di descrivere il desiderio omoerotico: dapprima completamente represso dall’eteronormatività, poi espresso in piccoli gesti e baci, infine, apertamente dichiarato durante un viaggio in auto. La sua destinazione geografica è Radom, ma quella esistenziale: la trasgressione, l’affermazione e l’esperienza estatica della libertà.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Olga Górska
10 minutes read
Narušení děje
Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria
casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci
sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré
anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a
trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si
accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si
propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da
un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme,
oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto
può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read
Resta in silenzio
“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.”
Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo.
“Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime.
Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no.
Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read
La rinnegata
A story of three generations of women, their courage and search for independence in the face of superstition and prejudice, in the spirit of Natalia Ginzburg and Elena Ferrante. In this striking debut, based on a true story, Valeria Usala bears witness to an age-old story of violence against women and takes us into the heart of rural Sardinia, where superstitions and cruelty coexist with the joys and companionship of a tight-knit community.
Teresa runs a shop and a tavern. But not even the family she has created with the man she loves can protect her from the malicious gossip of jealous locals, who are threatened by her independence. Her own mother, Maria, was made an outcast, and now Teresa is in turn forsaken by the villagers. Will she pay for her success with her life? Is she like a character in Greek tragedy, whose destiny is inevitable? A story that gives voice to the forgotten women of Sardinia—and to the one of women everywhere.
Written in Italian by Valeria Usala
10 minutes read
La voce di Sulina
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Anneleen Van Offel
7 minutes read
Corridoio (Peninsula)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read
Il ministero dei sogni
Il primo romanzo dello scrittore bulgaro è una delle scoperte di questa stagione letteraria, tra storia di formazione e favola politica.
Libération, Francia
Un gioioso-oscuro-dolce-salato ritorno nell’infanzia di una persona cresciuta.
Kristin Dimitrova, scrittrice, Literaturen vestnik
Difficilmente inquadrabile a livello di genere, Estate in Burlandia contiene elementi del fantasy, del romanzo storico, della fiaba, del romanzo d'avventura con un demoniaco cattivo. Proprio la possibilità di fuga – questo luminoso orizzonte personale – rende il libro di Milanov tanto delicato e facile da leggere. Nonostante l’azione si svolga sotto la pesante ombra del dirigibile appeso sopra la città, non contiene niente di spaventoso né di sconfortante. Questo è un romanzo scintillante sul gioco e il non dare retta al male.
Julia Rone, Toest
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by
Written in Bulgarian by Momchil Milanov
10 minutes read
Mantide
Mia ha ventisette anni e guarda ogni giorno il peggio del mondo: fa la moderatrice di contenuti e deve censurare i video più violenti che circolano online. Da quando il suo ex fidanzato Ruben è morto folgorato nella vasca da bagno, vive in un loop di nichilismo e rimorso, anestetizzata da quel lavoro e dagli psicofarmaci, ravvivata solo a tratti dall’amicizia di Dennis e Miriam. Il passato con Ruben è un archivio di ricordi feroci come quelle immagini che deve rimuovere dalla rete ma non può cancellare dalla sua memoria: ricatti emotivi di lui, che la accusa di consumarlo come una mantide; e paura di abbandonarlo. Ma quando si imbatte nel video di Sofia, una ragazza che le somiglia e che si butta da un ponte, Mia si riscuote e si mette sulle sue tracce: ne incontra il fidanzato Lapo, musicista in ascesa, e l’amica Margot, escort e ballerina in un night, e da entrambi si lascia sedurre, in una girandola di specchi. Finché Mia, con Miriam e Margot, decide di darsi un’alternativa, in un patto di sorellanza fuori dagli schemi che riuscirà a rompere il guscio del suo dolore. “Mantide” racconta il percorso di una giovane donna che sfida la perdita e la solitudine, ribellandosi all’atavico senso di colpa femminile per proiettarsi in avanti, verso la luce di una se stessa futura.
Written in Italian by Cecilia Rita
9 minutes read
Pornorama
Questa storia è una ragnatela di fili spezzati: se si riesce ad afferrarne uno, il resto scivola via. È la storia di un'inquietante serie di morti nel mondo del porno tra Roma, Milano e Torino, ma è anche la storia dell'indagine condotta dall'ispettore capo Vittoria De Feo. È la storia di come una coppia di ventenni, Bet e Teo, sia finita su quella stessa pista in cerca di un colpo per rilanciare il proprio blog, ed è la storia del tentativo di un giornalista di gossip di fare lo scoop della vita. Attorno alle loro complicate ricerche si muove un coro surreale di personaggi grotteschi: chirurghi che si arricchiscono commerciando sex toy modellati sull'anatomia delle pornostar morte, avvocati luciferini che tengono i tirocinanti al guinzaglio, analisti forensi che tentano di sfondare come youtuber, ex attori di programmi per bambini caduti in disgrazia, psichiatri che si travestono da avocado durante le sedute, influencer verbose strafatte di cocaina, untuosi manager di attrici hard. Il tutto accompagnato e condito da droghe sintetiche e contratti di sottomissione, mani mozzate e crostate al limone, conigli domestici e programmi trash, magazzini Ikea e set pornografici. Dietro la detection più pura si dipanano coniugazioni di una pornografia dell’essere per la quale, oramai, non esiste più nulla di osceno.
Written in Italian by Claudia Grande
9 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
La colazione delle campionesse
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Liu Zakrajšek
11 minutes read
ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read
Bintje
Palazzoni di città di provincia, anni Novanta. Bintje cresce in una famiglia lacerata. Suo padre congolese è un fanatico religioso, uno scrittore finito ai margini che non riesce a trovare lavoro e durante il giorno lavora alle sue memorie. Più si disillude, più si rifugia
nell’alcol e più diventa aggressivo in casa. Nonostante tutto, Bintje adora suo padre e cerca di riportarlo sulla retta via. Ma quando diventa chiaro che non può essere salvato, interrompe ogni contatto.
Trent’anni dopo, Bintje si ritrova nella stessa situazione. Separata e lontana da suo figlio, vive ancora negli stessi palazzi, ormai degradati, e lotta con le proprie dipendenze. Il suo lavoro di insegnante le offre un appiglio, finché anche a scuola non perde il controllo ed è costretta ad affrontare i traumi della sua infanzia.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read
Tutte le Barbie migliori
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Katarina Mitrović
13 minutes read
Giorni come strani sintomi
Sisifo vaga per l’inferno spingendo una sedia a rotelle vuota e non sa di preciso che cosa ci faccia lì, eccetto che deve passare a prendere sua figlia – affetta da molteplici disabilità – dal centro diurno. Una missione che fallisce di continuo, e al termine della quale ritorna delusa nel fatiscente appartamento al piano terra di uno stravagante condominio. Quando la sua padrona di casa, apparentemente dal nulla, si mette a conversare con lei, Sisifo inizia di colpo a ricordare.
Giorni come strani sintomi è una lotta contro il tedio, un’indagine sui confini della maternità, della speranza e della disperazione, della vita e della morte.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Leonieke Baerwaldt
9 minutes read
Di me non sai
Lucio falls in love with "the boy" even before meeting him: just watching him from the window of his office is enough for him to become almost obsessed. When they finally meet, he discovers that Davide is much younger than him (still studying), and that he is elusive, unreliable, and "cruel" in the way only twenty-year-olds can be cruel.
For two months, Lucio and Davide have dinner together, have sex, go to the beach, and often sleep at Lucio's place. However, Davide does not fall in love. He continues to seek Lorenzo, the only man he (perhaps) truly loved, of whom he keeps only a pixelated photo on an old cellphone. Like many twenty-year-olds, he is also confused, wounded, and willing to nestle into the routine of always having a Coca-Cola ready for him in the refrigerator.
"Di me non sai" tells the story of a relationship lived in an opposite, incompatible way, whose nature is revealed to the reader only as the novel progresses. Alternating the perspectives of the two protagonists in short, sometimes very short chapters, Raffaele Cataldo shows the misalignment of feelings and the painful consequences it can have, the slow pace of hot Apulian summers, and the obsessive loves (present and absent) that, like wild oat seeds, cling to hair, shoes, and clothes.
Written in Italian by Raffaele Cataldo
4 minutes read
TRE!
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Anna Luňáková
8 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read