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Through the Rabbit Holes
Wander into magical realms and fantastical worlds where reality is constantly redefined or questioned
Il ministero dei sogni
Il primo romanzo dello scrittore bulgaro è una delle scoperte di questa stagione letteraria, tra storia di formazione e favola politica.
Libération, Francia
Un gioioso-oscuro-dolce-salato ritorno nell’infanzia di una persona cresciuta.
Kristin Dimitrova, scrittrice, Literaturen vestnik
Difficilmente inquadrabile a livello di genere, Estate in Burlandia contiene elementi del fantasy, del romanzo storico, della fiaba, del romanzo d'avventura con un demoniaco cattivo. Proprio la possibilità di fuga – questo luminoso orizzonte personale – rende il libro di Milanov tanto delicato e facile da leggere. Nonostante l’azione si svolga sotto la pesante ombra del dirigibile appeso sopra la città, non contiene niente di spaventoso né di sconfortante. Questo è un romanzo scintillante sul gioco e il non dare retta al male.
Julia Rone, Toest
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by
Written in Bulgarian by Momchil Milanov
10 minutes read
Se gli animali
In Se gli animali una donna cerca di capire cosa le è accaduto dopo la nascita del primo figlio, un’esperienza così buia che la fa scontrare con la lingua e il significato delle parole. Il regno animale, miti antichi, foto, mail e persino liste della spesa stilate durante la gravidanza: è in loro che la donna cerca un appiglio. Come si diventa, anche tempo dopo aver messo al mondo il proprio figlio, comunque madri? E come si riuniscono i cocci di un essere umano, dopo che è andato in frantumi?
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieselot Mariën
9 minutes read
La colazione delle campionesse
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Liu Zakrajšek
11 minutes read
E poi di nuovo, da capo
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Filip Grujić
9 minutes read
“Cosa volete che ne sappia Hemingway”
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Artur Dron
12 minutes read
Brooklyn-Barakaldo
Tacere e diventare complice? Oppure rivolgersi alla giustizia e temere la vendetta?
Mateo torna nella casa di famiglia a Madrid dopo essere stato licenziato dallo studio di architettura in cui lavorava a Barcellona. Quando per caso trova una pistola tra gli effetti personali di Juan, suo padre, sospetta che lui fosse coinvolto in un attentato dell’ETA avvenuto vent’anni prima nel quartiere. Parallelamente, il lettore conoscerà la storia di Malen, che nel 2000 pianificò nello stesso quartiere di Juan e Mateo l’omicidio di un giudice la cui esecuzione portò a un esito inaspettato. L’indagine di Mateo per cercare la verità lo porterà a svelare segreti nascosti che potrebbero minare irrimediabilmente le fondamenta della sua vita e delle persone che ama.
Prendendo spunto da un attentato realmente avvenuto venticinque anni fa a Madrid, nel suo primo ed emozionante romanzo Antonio Lleras riflette sulla redenzione e sulla possibilità di cambiare vita. E su come, decenni dopo la fine dell'ETA, vittime e carnefici cerchino di ricostruire le loro vite dopo un passato comune fatto di violenza e vendetta.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Antonio Lleras
9 minutes read
Corridoio (Peninsula)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read
Caseggiati arancioni
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Luis Díaz
8 minutes read
Acquagrave
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Pia Prezelj
10 minutes read
Meine Mutter hat Blumen gezüchtet (I presupposti non contano)
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Ljiljana D. Ćuk
6 minutes read
Molto
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Barbara Woźniak
12 minutes read
C'era una volta in Crimea
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
Pornorama
Questa storia è una ragnatela di fili spezzati: se si riesce ad afferrarne uno, il resto scivola via. È la storia di un'inquietante serie di morti nel mondo del porno tra Roma, Milano e Torino, ma è anche la storia dell'indagine condotta dall'ispettore capo Vittoria De Feo. È la storia di come una coppia di ventenni, Bet e Teo, sia finita su quella stessa pista in cerca di un colpo per rilanciare il proprio blog, ed è la storia del tentativo di un giornalista di gossip di fare lo scoop della vita. Attorno alle loro complicate ricerche si muove un coro surreale di personaggi grotteschi: chirurghi che si arricchiscono commerciando sex toy modellati sull'anatomia delle pornostar morte, avvocati luciferini che tengono i tirocinanti al guinzaglio, analisti forensi che tentano di sfondare come youtuber, ex attori di programmi per bambini caduti in disgrazia, psichiatri che si travestono da avocado durante le sedute, influencer verbose strafatte di cocaina, untuosi manager di attrici hard. Il tutto accompagnato e condito da droghe sintetiche e contratti di sottomissione, mani mozzate e crostate al limone, conigli domestici e programmi trash, magazzini Ikea e set pornografici. Dietro la detection più pura si dipanano coniugazioni di una pornografia dell’essere per la quale, oramai, non esiste più nulla di osceno.
Written in Italian by Claudia Grande
9 minutes read
Exodul mieilor (L’esodo degli agnelli)
L’esodo degli agnelli è un romanzo storico che racconta il massacro di una comunità della Romania occidentale subito dopo il Secondo Arbitrato di Vienna dell’agosto 1940. All’inizio del secondo conflitto mondiale Domnica e i due fratelli Romi e Miculuș lavorano come servitori nel castello della famiglia Teleki. Quando scoprono che il loro villaggio è sotto attacco si mettono immediatamente in viaggio per salvare la madre. Tuttavia, l’unica via di fuga per sfuggire alle truppe horthiste armate è la rete di gallerie sotterranee che collegano i castelli transilvani (all’inizio del romanzo se ne trova una mappa), nelle quali i rifugiati romeni vanno in cerca delle proprie famiglie e della via per la libertà. Nel Sottosuolo i protagonisti si confrontano con difficoltà di ogni genere: non tutti gli scavi sono stati portati a termine, nei magazzini mancano le provviste e una spia mandata dagli ungheresi porta in galleria un sacco pieno di dinamite. Parallelamente al dramma dei rifugiati si intreccia la storia d’amore tra Romi e Domnica, separati dagli eventi. Domnica rimane in ostaggio presso un casale occupato da un gruppo di spie russe, mentre Romi è pedinato dal figlio del conte Teleki e dai suoi soldati. L’esodo degli agnelli non è solo un brillante racconto di strade e confini, ma è anche il genere di romanzo che si apre a dialoghi e temi quali l’esilio, la memoria collettiva e i diritti delle donne, invitandoci a riflettere sul prezzo che saremmo disposti a pagare in cambio della libertà e quale eredità vogliamo lasciare alle generazioni future.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Irina Georgescu Groza
11 minutes read
Non tutti andremo in paradiso
In una mano una lattina di birra bionda, nell’altra un rosario, una sigaretta in bocca, gli Aerosmith alla radio. Tre ragazze che provano qualcosa l’una per l’altra, in viaggio attraverso la Polonia di provincia a bordo di una sgangherata Opel. Una racconta alle altre della sua vita: della prima scuola, della prima amicizia e del primo amore. Il viaggio spirituale negli anni Novanta e Duemila intrapreso dalla narratrice di questo romanzo on the road si rivela in realtà un'analisi penetrante dell'identità di classe e di genere, ma anche un tentativo di descrivere il desiderio omoerotico: dapprima completamente represso dall’eteronormatività, poi espresso in piccoli gesti e baci, infine, apertamente dichiarato durante un viaggio in auto. La sua destinazione geografica è Radom, ma quella esistenziale: la trasgressione, l’affermazione e l’esperienza estatica della libertà.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Olga Górska
10 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read
Tutti gli ascensori portano al piano terra (Acqua da guardare)
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Gergana Galabova
9 minutes read
Le siepi
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Maria Karpińska
12 minutes read
Resta in silenzio
“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.”
Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo.
“Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime.
Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no.
Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read