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Where the Wild Things Grow
Explore our connections with ecology, rituals, the cosmos, and the pressing climate challenges of our time
Resta in silenzio
“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.”
Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo.
“Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime.
Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no.
Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read
ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read
La sentenza
Two scoundrels were ordered to execute a snitch. Wandering through the mountains and
villages, they are hunted by their past. A dreamlike parable set in a brutal world with characters
grasped by their own fear.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Ishbel Szatrawska
9 minutes read
Scavi
Grondwerk [Scavi] (2025) esplora il cambiamento climatico e l’azione collettiva, tentando di rendere il mondo abitabile attraverso un linguaggio poetico e sensoriale. Nel romanzo, una talpa senza pelo viene inviata in missione dalla sua colonia nel Corno d’Africa in una piazza di Bruxelles. In attesa di istruzioni che tardano ad arrivare, la talpa osserva gli strani comportamenti degli Homo sapiens e inizia a scavare gallerie nelle viscere della città.
Mentre Bruxelles si apre in voragini che frammentano l’infrastruttura del cuore politico dell’Europa, l’incontro e la crescente amicizia con un attivista per il clima conducono a una svolta inaspettata. Grondwerk è stato candidato al premio letterario Boekenbon ed è stato accolto positivamente dalla stampa belga e olandese.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tijl Nuyts
9 minutes read
I Miralles
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
Fiori di loto che si chiudono (quando ci si entra) (La via del perceptionist)
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nikola Lekić
8 minutes read
Il silenzio viene prima
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Ioana Maria Stăncescu
10 minutes read
L’inizio e la sua eternità
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Corinne Heyrman
9 minutes read
la città in frantumi
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read
Fine
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Marta Hermanowicz
14 minutes read
Corridoio (Peninsula)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read
Giorni come strani sintomi
Sisifo vaga per l’inferno spingendo una sedia a rotelle vuota e non sa di preciso che cosa ci faccia lì, eccetto che deve passare a prendere sua figlia – affetta da molteplici disabilità – dal centro diurno. Una missione che fallisce di continuo, e al termine della quale ritorna delusa nel fatiscente appartamento al piano terra di uno stravagante condominio. Quando la sua padrona di casa, apparentemente dal nulla, si mette a conversare con lei, Sisifo inizia di colpo a ricordare.
Giorni come strani sintomi è una lotta contro il tedio, un’indagine sui confini della maternità, della speranza e della disperazione, della vita e della morte.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Leonieke Baerwaldt
9 minutes read
Il ghiaccio dei suoi
Villaggio di Nome, Alaska, 1921. Ada Blackjack, una giovane iñupiat, decide di affidare a un ospizio suo figlio Bennett, malato di tubercolosi, finché non troverà il modo di mantenerlo. Un’occasione le capita per caso: una nave proveniente da Seattle. A bordo ci sono quattro esploratori assetati di avventure e impregnati di fantasie coloniali, e insieme a loro la gatta Vic. Sono diretti all’isola di Wrangell – l’ultimo rifugio dei mammut – per annettere il territorio alla Confederazione Britannica. Prima di partire cercano una donna iñupiat che cucini e cucia per loro durante la traversata. È così che Ada, ignorando i presagi dello sciamano, si imbarca in una spedizione artica. Pochi mesi dopo tutti gli esploratori saranno morti e Ada dovrà sopravvivere da sola a Wrangell con l’unica compagnia di Vic. Per riuscirci dovrà assomigliare al Grande Nord e riappropriarsi della sua identità di donna iñupiat, sepolta da anni di colonialismo. Durante questa trasformazione affrontarerà le profondità del ghiaccio e di se stessa, la fame, la morte di Dio, l’orso – Nanuq –,e infine la possibilità di non tornare a Nome quando arriverà una nave in soccorso. A cosa le servirà salvare suo figlio se l’ordine coloniale non le permetterà mai di realizzarsi? Potrà essere una buona madre se tornando rischia la servitù? Il suo ritorno finale serve a far conoscere a Bennett la tenerezza e il ghiaccio della sua gente.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
9 minutes read
Tutte le Barbie migliori
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Katarina Mitrović
13 minutes read
Lungo i binari
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nevena Mitropolitska
10 minutes read
Se gli animali
In Se gli animali una donna cerca di capire cosa le è accaduto dopo la nascita del primo figlio, un’esperienza così buia che la fa scontrare con la lingua e il significato delle parole. Il regno animale, miti antichi, foto, mail e persino liste della spesa stilate durante la gravidanza: è in loro che la donna cerca un appiglio. Come si diventa, anche tempo dopo aver messo al mondo il proprio figlio, comunque madri? E come si riuniscono i cocci di un essere umano, dopo che è andato in frantumi?
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieselot Mariën
9 minutes read
“Cosa volete che ne sappia Hemingway”
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Artur Dron
12 minutes read
Piccoli peccati
Una comitiva di amici si forma a seguito di un incidente al concerto della pop star italiana Verda a Berlino, al quale la bulgara Nora sviene a causa di una dose eccessiva di psicostimolanti. Gli astanti nel palchetto – l’imprenditore greco Adrian, il fotografo svedese Johan e la coppia di israeliani Sol, terapeuta, e Lilith, artista – la aiutano. I sei entrano sempre più in confidenza e iniziano a incontrarsi in vari punti d’Europa. Ognuno di loro sembra una persona realizzata e felice, ma nel profondo porta con sé i traumi del passato. Questi traumi generano in ciascuno un “piccolo peccato”: dipendenza dall’alcol, dagli psicostimolanti, tradimento, menzogna, manipolazioni e presunzione.
Nora è attratta da Johan, mentre Adrian e Sol decidono di costruire un moderno centro retreat sull’isola di Creta. La comitiva si raduna lì in vacanza. Durante la terapia di gruppo ognuno condivide il proprio “piccolo” peccato. Lilith annuncia di aver commesso adulterio con Adrian. Scosso da quanto sentito, Sol si sottomette all’antico rituale del salto del toro, che simboleggia il tribunale divino. Il toro lo ferisce.
Tempo dopo ciascuno cerca di fare fronte alle conseguenze di quel giorno. Johan non beve più. Lilith e Adrian vivono insieme a San Francisco. Nora cura la propria dipendenza, mentre Sol è rimasto invalido. Un giorno riceve un pacco da Lilith: i suoi vecchi appunti da terapeuta, dove aveva scritto che lei è probabilmente figlia di un incesto. Ovviamente alla sessione di gruppo lei aveva mentito allo scopo di punirlo per la sua brutale valutazione. Il suo “piccolo” peccato era la menzogna, non il tradimento.
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Paulina Georgieva
8 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read